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lunedě 12 gennaio 2009 |
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Riceviamo e pubblichiamo di seguito un breve commento sulla vicenda delle dimissioni dei sedici consiglieri da parte del dottor Francesco Cecere. NapoliNord fin dal primo giorno dell'inizio della pubblicazione ha sempre portato avanti la linea di far diventare le nostre pagine una piazza a disposizione di tutti per discutere delle problematiche che riguardano i comuni a Nord di Napoli. Vi invitiamo quindi a segnalarci problematiche o ad intervenire direttamente con lettere o articoli di Francesco CECERE Il Sindaco PIPPO PAPACCIOLI è stato silurato con sedici firme dinanzi al Segreterio Generale del Comune di Cardito. Eppure sembrava che la strada della ridistribuzione delle deleghe e la costituzione della nuova giunta fosse sulla dirittura di arrivo… e invece ci risiamo. “Complimenti” comunque alle forze di opposizione che hanno saputo, diligentemente, cavalcare l’onda del dissenso che si è abbattuta inesorabilmente. La crisi all’interno del centro destra, è per diversi aspetti, multi sfaccettata, c’è chi a chiesto l’azzeramento delle cariche con l’insediamento di soli tecnici; chi ha rivendicato posizioni e decisioni prese in barba ai dettami oligarchici dei partiti; c’è chi ha chiesto altro… Certo l’opposizione in questi mesi non ha costruito una compagine idonea ad esaltare un leader carismatico che può raccogliere, seppur misera, l’eredità di Papaccioli; speriamo che non si affaccino personaggi già conosciuti e sperimentati recentemente, faremmo un tragico errore: sostituire “una gestione monocratica” con una “ gestione accentratrice”. Ma ora quale sarà il futuro di Caivano? Giugno è vicino; che si affaccino allora volti nuovi e puliti che non abbiano temi personali con la cosa pubblica; che presentino un progetto politico concreto, attuabile e soprattutto verificabile in ogni momento da tutti i cittadini, alla luce degli impegni presi dalle precedenti amministrazioni. Auspico che i “soliti volti” non si presentino a “battere cassa”; anzi che mettano a disposizione di quelle giovani personalità locali che intendono mettersi in discussione per il bene delle collettività, tutta la loro esperienza politica e/o amministrativa, e far sì che i “cavalli di battaglia”, spesso usati nelle precedenti campagne elettorali, non divengano di troia. |
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Ultimo aggiornamento ( martedě 13 gennaio 2009 )
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