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Casandrino. Truffa alla TIM, 16 arresti nell'operazione"SIM e Napule" |
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lunedě 03 novembre 2008 |
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Sedici arresti nell'ambito dell'operazione 'Sim e Napule-secondo atto'. Il blitz della Guardia di Finanza, scattato alle prime luci dell'alba, ha consentito di eseguire 16 arresti su 18 ordinanze di custodia cautelare emesse dalla Procura della Repubblica di Napoli, di cui una notificata in carcere. Gli arresti hanno riguardato la Campania, il Lazio, la Toscana e la Sicilia, in particolare le citta' di Napoli, Villaricca, Casandrino, Quarto, San Giorgio a Cremano, Roma, San Vincenzo (Li) e Riesi (Cl). Nel mirino dei finanzieri un'organizzazione criminale specializzata in frodi nelle ricariche telefoniche che ha operato in danno della Tim e che pochi mesi fa si era resa protagonista di una truffa per decine di milioni di euro. L'operazione, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, e' stata condotta dal Gat Nucleo speciale frodi telematiche di Roma e dal Nucleo di polizia tributaria di Napoli, con la collaborazione del Nuclei di polizia tributaria di Roma, Perugia e Caltanissetta e della compagnia della Guardia di Finanza di Piombino. Al lavoro oltre venti pattuglie formate da un centinaio di finanzieri che hanno saputo sincronizzare le rispettive operazioni portando a termine una complessa indagine che ha permesso di stroncare un sistema criminale basato sulla violazione dei sistemi informatici della societa' telefonica mobile, sull'esecuzione di ricariche fraudolente, sul consumo del credito illegalmente ottenuto a vantaggio di numerazioni 899 intestate a societa' fittizie create ad hoc dagli stessi organizzatori della truffa.
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Ultimo aggiornamento ( domenica 02 novembre 2008 )
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