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Pina ACCURSO: “Troppi cattivi odori sul nostro territorio: i cittadini hanno il diritto di avere un’aria respirabile, la salute è un diritto di tutti”.  “Troppi cattivi odori ci sono sul nostro territorio e la gente non ne può più di continuare a respirare un’aria veramente irrespirabile. L’inquinamento è sicuramente tra i temi più sentiti dai nostri cittadini, che iniziano seriamente ad avere paura per gli inevitabili danni alla salute. Pertanto la Provincia, a causa della presenza nel nostro collegio di industrie, antenne ed impianti vari ad alto rischio di inquinamento, ha l’onere di fare i dovuti interventi di prevenzione e monitoraggio”. Ad affermarlo è Pina ACCURSO, candidata alla Provincia per i Popolari-UDEUR nel collegio Caivano-Cardito. “Numerosi sono gli interventi che occorre fare nel delicato settore ambientale, continua l’esponente del Campanile, iniziando dalla realizzazione di numerose campagne di monitoraggio dell’inquinamento atmosferico, acustico ed elettromagnetico, quest’ultimo rafforzato da un Comitato consultivo di esperti e promuovendo campagne di educazione ambientale con la realizzazione di indagini e studi geologici;
da non dimenticare la raccolta differenziata , fornendo mezzi, strumenti e materiale divulgativo (raccolta stradale di carta, vetro, plastica, metalli, pile e medicinali, recupero porta a porta, forniture di cestini porta rifiuti e cassonetti), acquistare contenitori e campane per la raccolta differenziata, promuovere campagne di sensibilizzazione, anche con l’ausilio di concorsi presso le scuole. In ultimo, ma non per minore importanza i Regi Lagni: necessaria la creazione di un “corridoio ecologico” lungo di essi sulla base del Parco Agricolo di Caivano e, per quanto riguarda l’emergenza ambientale legata ai Regi Lagni, fare un’accurata bonifica della zona realizzando anche piste ciclabili. Se vogliamo migliorare il nostro territorio, dobbiamo iniziare dalla vivibilità, che non può prescindere dall’ambiente: la salute è un diritto sacrosanto di tutti i cittadini, ed anche i cittadini di Caivano e Cardito hanno il diritto di usufruire di questo diritto, come tutti i cittadini d’Italia”. |