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Cardito. Incontro per messa in sicurezza di Via S.Paolo |
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domenica 20 giugno 2010 |
Dopo la tragica morte del giovane Luigi Giusto, lo studente del liceo artistico di Cardito, travolto da un camion all’uscita di scuola, l’amministrazione comunale si è fatta promotrice di un incontro tra la Provincia ed i comuni dell'area. Assente il comune di Afragola regolarmente invitato L’incontro si è tenuto presso l’ufficio del primo cittadino carditese, Giuseppe Barra, presso il municipio, al quale erano presenti, oltre al sindaco, il vice sindaco Luigi Iorio, l’assessore allo sport e cultura Gioacchino Rosario De Michele ed il responsabile del servizio Lavori pubblici del comune di Cardito ingegner Elia Puglia. Per il comune di Caivano, presente l’ assessore alla pubblica istruzione Maria Consiglia Aquilone. In rappresentanza della provincia l’architetto Luigi Bardozzo, il geologo Maurizio Conte e l’ingegnere Carlo Caiazza. Presenti anche il preside del liceo artistico Eugenio Girfoglio, una delegazione dei genitori degli studenti ed una delegazione del corpo docenti.
Nessun esponente del comune di Afragola era presente all’incontro nonostante l’invito. L’architetto Bardozzo, autore del progetto insieme all’ingegner Caiazza ed il geologo Conte, ha illustrato il piano di riqualificazione di Via S. Paolo (strada di competenza provinciale che attraversa i 3 comuni in questione) che prevede la realizzazione di nuovi marciapiedi, il rifacimento del manto stradale e la realizzazione di quattro rotatorie. Il costo del progetto ammonta a 900.00 euro e sarà interamente finanziato dalla provincia. “La nostra amministrazione - spiega il sindaco Giuseppe Barra – è sempre stata sensibile alle problematiche della via adiacente alla scuola già precedentemente alla morte del ragazzo. Diverse volte, infatti, abbiamo chiesto all’ente provinciale la riqualificazione di Via San Paolo. Ci impegneremo ulteriormente, affinché tragedie simili non avvenghino più”. “Durante il nostro mandato – dichiara il vice sindaco Luigi Iorio - abbiamo sempre puntato sulla messa in sicurezza del nostro territorio. Il nostro sforzo, tuttavia, dev’essere maggiore quando a repentaglio c’è la vita dei nostri ragazzi”. |
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Ultimo aggiornamento ( domenica 20 giugno 2010 )
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