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Altro colpo mortale alla sanità a Nord di Napoli |
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lunedì 26 luglio 2010 |
Dopo le inutili attese per un ospedale ad Afragola chiude anche il Pronto Soccorso di Casoria. Il piano ospedaliero definito dalla struttura commissariale regionale prevede la chiusura del Pronto soccorso dell'ospedale Santa Maria della Pietà di Casoria considerato inutile e dispendioso. Stesso destino per l'annessa terapia intensiva. I due servizi sono stati realizzati negli utlimi due anni in base alle indicazioni del precedente piano ospedaliero. I lavori sono costati circa 50 milioni di euro di investimenti. I vertici dell'ospedale casoriano danno mandato allo studio legale Sandulli di diffidare la Regione Campania e di reinserire il Pronto soccorso del Presidio nella rete di emergenza. Nel caso di inadempimento viene chiesta la messa in mora per risarcimento danni per i 50 milioni di euro spesi."Venendo meno il Pronto soccorso nel nostro ospedale - dice Padre Messina, responsabile della struttura - l'ospedale cesserà di fornire un servizio di emergenza essenziale in un territorio densamente popolato".
Centinaia di migliaia di residenti nell'area a nord di Napoli con l'unico presidio a Frattamaggiore, dove già la situazione e molto difficile. In questi decenni nell'agenda politica dei vari schieramenti spesso era entrata la possibilità di una realizzazione di un ospedale ad Afragola, i vari rappresentanti spesso cercavano già di accaparrarsi la paternità della realizzazione. |
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Ultimo aggiornamento ( lunedì 26 luglio 2010 )
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